350 km di infrastruttura integrata lungo la costa campana, da Gaeta a Sapri.
Energie rinnovabili, mobilità a zero emissioni, turismo sostenibile.
Il Blue Green Corridor è un progetto infrastrutturale di scala regionale che collega la costa nord campana — dal confine laziale a Gaeta — fino all'estremo sud a Sapri, per un tracciato di 350 km lungo il litorale tirrenico campano.
L'idea nasce dall'esigenza di connettere in modo strutturato le comunità costiere con un'infrastruttura energetica e di mobilità che non esiste ancora: una rete integrata di produzione rinnovabile, stoccaggio, distribuzione dell'energia pulita e stazioni di ricarica per veicoli a idrogeno ed elettrici.
Il corridoio attraversa 6 province campane e coinvolge decine di comuni costieri e collinari, dalle piane agricole del Cilento alle aree portuali del Golfo di Napoli.
Impianti fotovoltaici su terra agricola con tracker mono-assiale e file spaziate per non deturpare il paesaggio. Doppia produzione: energia + attività agricola sottostante.
Hub di produzione di idrogeno verde tramite elettrolisi PEM alimentata da rinnovabili. Stoccaggio solido e distribuzione per trasporto pesante, navi e bus.
Colonnine fast e ultra-fast DC integrate nelle aree di sosta autostradali, porti turistici, centri commerciali e parcheggi comunali lungo il corridoio.
Sistemi di accumulo energetico a batteria installati in punti strategici del corridoio per gestire i picchi di produzione e consumo, con partecipazione al mercato ARERA.
Integrazione con sistemi di pompaggio e distribuzione idrica a energia solare per le comunità rurali del Cilento e dell'Agro Nocerino-Sarnese.
Ciclovie costiere, porti ecologici, ecoagriturismi integrati e mobilità lenta intermodale per valorizzare il territorio senza impatto ambientale.
Il Blue Green Corridor integra l'intera filiera della transizione energetica in un'unica infrastruttura distribuita lungo 350 km di costa campana. La produzione parte dall'agri-fotovoltaico nell'entroterra e si trasforma in vettori energetici puliti per la mobilità e l'industria.
La filiera è progettata per essere bankable: ogni stadio genera ricavi (mercato elettrico, GRS, PPA navali) e può essere finanziato indipendentemente tramite project finance europeo.
Il Blue Green Corridor è stato presentato formalmente al Parlamento Europeo come modello di sviluppo infrastrutturale sostenibile per le regioni mediterranee del Sud Italia. È candidato ai fondi PNRR Missione 2, FESR 2021–2027 Campania, Connecting Europe Facility (CEF) e Horizon Europe per le tecnologie H₂ e rinnovabili.
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